Una recensione di Cristina, che i prodotti li prova davvero prima di raccontarveli.
Chi segue i live della Clè lo sa: questo è praticamente il mantra che accompagna fotografie, pezzi di carta, fustellate e appiccichini mentre trovano il loro posto nei nostri progetti.
Colla: sembra facile, ma… quale? Perché basta dare un’occhiata in giro per accorgersi che di colle ce ne sono tantissime. E sono sicura che, almeno una volta, anche voi avete guardato la vostra solita, fedelissima colla pensando: “E se là fuori ce ne fosse un’altra che merita almeno una possibilità?”
Io sì. E naturalmente, invece di limitarmi a pensarci, ho deciso di fare un test.
Da dove è partita l’idea
Tempo fa avevo visto un video della creativa americana Jennifer Maker nel quale venivano confrontate tredici colle diverse su materiali differenti. Mi era sembrato interessante e soprattutto
utile. Così mi sono detta: perché non fare qualcosa di simile con le colle che abbiamo a disposizione noi? Ed eccomi qui.
Ho messo sul tavolo:
● Nuvo – Tonic Studios
● Glue Easy – Vaessen Creative
● Paper Perfect – Uniquely Creative
● InColla – Tommy Art
● Craft Glue – Stamperia
● Matt Glue – Stamperia
E poi ho invitato al test tre special guest.
La Collage Medium di Ranger, che in realtà è un medium versatile pensato per il collage e per l’unione di materiali diversi. La mia l’ho travasata in un flacone per poterla utilizzare con la glue
press. Poi una vecchia conoscenza che probabilmente abbiamo usato tutte almeno una volta nella vita: la Pritt in stick. Infine, il Glossy Accents di Ranger, medium trasparente e lucido che utilizziamo normalmente per creare effetti laccati e tridimensionali, ma che può essere impiegato anche per glitter liberi e abbellimenti.
Nove prodotti. A questo punto mancavano soltanto le cavie.
Su che cosa le ho provate?
Come base ho utilizzato un cartoncino nero da 300 grammi e ho preparato diversi materiali: carta da fotocopie, cartoncino liscio, cartoncino texturizzato, chipboard, carta glitter ruvida, foil
lucido, vellum e acetato. Ho cercato, per quanto possibile, di trattare tutte le colle nello stesso modo. Stessa quantità — o almeno ci ho provato, perché non è sempre semplicissimo — e stessi movimenti: applicare la colla, premere il pezzo sulla base e provare subito a muoverlo con le dita. Volevo capire una cosa che per me, quando lavoro, è fondamentale: quanto tempo ho per riposizionare il pezzo prima che la colla faccia presa?
Ho annotato man mano le mie impressioni e controllato anche che cosa succedeva sul retro dei materiali, ma non mi sono fermata lì. Dopo un’ora ho fatto prima una prova di sollevamento
leggero e poi sono passata alle maniere forti, tirando decisamente di più per provare a staccare chipboard, glitter, foil, vellum e acetato.
Una precisazione importante: non è certo quello che facciamo normalmente ai nostri progetti!
Ma qui eravamo in fase test e quindi qualcuno doveva pur sacrificarsi alla scienza dello scrap.
Le colle alla prova
Nuvo – Tonic Studios
Una colla bianca, che asciuga trasparente e lucida, dalla consistenza media. Con la glue press e il beccuccio sottile riesco ad avere un’applicazione molto precisa e controllata, senza particolare sforzo. È piuttosto rapida: sul cartoncino, per esempio, dopo appena 2-3 secondi il pezzo era già fermo; anche vellum e acetato hanno fatto presa immediatamente. Sul chipboard e sul glitter ha iniziato a tirare dopo circa 7-8 secondi e sul retro del glitter è visibile un leggero avvallamento. Un aspetto da considerare, quindi, è che non concede moltissimo tempo per cambiare idea… e sì: sporca le mani.
| Carta fotocopie | Non si sente al tatto, macchia leggermente la carta |
| Cartoncino | Fermo in 2/3 secondi |
| Cartoncino texture
tagliato |
Posizionare al meglio subito, pochissimi secondi per far
combaciare |
| Chipboard | Inizia a tirare dopo 7/8 secondi, fermo in 10/12 secondi. Resta incollato |
| Glitter | Inizia a tirare dopo 7/8 secondi, fermo in 10/12 secondi. Resta incollato, si è strappato il retro della carta. |
| Foil | Inizia a tirare dopo 7/8 secondi, fermo in 10/12 secondi Resta incollato |
| Vellum | Fermo subito.
Resta incollato |
| Acetato | Fermo subito.
Ha ceduto per metà al secondo strappo |
Glue Easy – Vaessen Creative
Anche questa è una colla bianca ad asciugatura trasparente e lucida, con consistenza media. Il flacone è morbido e facile da spremere, ma il foro del dosatore non è piccolissimo: nelle
applicazioni molto precise può essere un po’ più difficile controllare la quantità. Rispetto alla Nuvo concede generalmente qualche secondo in più per sistemare il lavoro: sul chipboard, per esempio, dopo 10 secondi riuscivo ancora a muovere leggermente il pezzo. Sul retro è visibile un leggero avvallamento in corrispondenza di glitter, foil, vellum e acetato.
| Carta fotocopie | Si sente leggermente al tatto, macchia leggermente la carta |
| Cartoncino | Fermo in 4/5 secondi |
| Cartoncino texture tagliato | Si muove a sufficenza per far combaciare |
| Chipboard | Dopo 10 secondi si muove ancora un po’, ho smesso di muoverlo, controllato dopo 20 era fermo.
Resta incollato. |
| Glitter | Dopo 10 secondi inizia a tirare, a 20 ho smesso di muoverlo
Resta incollato, si è strappato il retro della carta. |
| Foil | Inizia a tirare a 18/20, ho smesso di muoverlo
Resta incollato |
| Vellum | Fermo subito. Ha ceduto in parte al secondo strappo |
| Acetato | Fermo subito. Ha ceduto solo l’angolo al secondo strappo |
Paper Perfect – Uniquely Creative
Qui cambia decisamente la consistenza: è molto fluida e il beccuccio abbastanza sottile rende l’applicazione relativamente semplice, anche se proprio la fluidità può farne uscire più di quanto avevamo programmato. In compenso sporca pochissimo le mani. È interessante anche il tempo di lavorazione: su chipboard, glitter e foil ho avuto oltre 20 secondi prima che cominciasse davvero a tirare. Sul retro è visibile un leggero avvallamento in corrispondenza di chipboard, glitter e acetato. Quindi, se siete della scuola “aspetta che lo sposto ancora di un millimetro”, è un dato da tenere presente.
| Carta fotocopie | Bagna leggermente, nonostante sia molto liquida si sente in alcuni punti, macchia leggermente la carta |
| Cartoncino | Fino a 6/7 secondi leggero movimento |
| Cartoncino texture tagliato | Si muove a sufficenza per far combaciare |
| Chipboard | Fino a 24 secondi si muove poi inizia a tirare ed ho smesso di muoverlo.
Resta incollato |
| Glitter | Fino a 24/25 secondi si muove, ho smesso.
Prima cede appena poi si strappa per metà |
| Foil | Dopo 23/25 secondi inizia a tirare, ho smesso. Resta incollato |
| Vellum | Fermo subito.
Resta incollato |
| Acetato | Leggero movimento pochi secondi.
Ha ceduto solo l’angolo al secondo strappo |
InColla – Tommy Art
InColla è decisamente più densa e richiede un po’ più di forza per essere erogata. Il foro del dosatore non è particolarmente piccolo, quindi non è quella che ho trovato più semplice da
controllare quando serve un’applicazione molto precisa. La sua caratteristica interessante, però, è un’altra: è particolarmente indicata per la costruzione degli album, anche quelli più grandi, meglio distribuirla con il pennello. Sul retro, avvallamento leggero in corrispondenza di chipboard, glitter, foil e acetato.
| Carta fotocopie | Si sente leggermente al tatto, macchia leggermente la
carta |
| Cartoncino | Fino a 9/10 secondi leggero movimento |
| Cartoncino texture
tagliato |
Si muove a sufficenza per far combaciare |
| Chipboard | Scivola molto, dopo 20 secondi ho smesso. Resta incollato. |
| Glitter | Scivola, dopo 13/14 secondi tira.
Resta incollato, si è strappato il retro della carta. |
| Foil | Inizia a tirare a 25/27 secondi Si è staccato |
| Vellum | Fermo dopo 6/7 secondi
Resta incollato ma si è leggermente strappato l’angolo |
| Acetato | Dopo 10 secondi tira ed ho smesso. Si è staccato |
Craft Glue – Stamperia
È una colla piuttosto densa, in un flacone morbido. Il beccuccio è abbastanza piccolo ma leggermente flessibile e, per il mio modo di applicare la colla — spesso appoggiandolo
direttamente alla carta — questa caratteristica non mi è particolarmente comoda. Sul cartoncino ha iniziato a tirare dopo 7-8 secondi ed era fermo intorno ai 10; con il chipboard ho invece avuto decisamente più tempo. Sul retro, avvallamento leggero in corrispondenza di chipboard, glitter, foil.
| Carta fotocopie | Si sente al tatto, si intravede pochissimo |
| Cartoncino | A 7/8 secondi tira a 10 è fermo |
| Cartoncino texture tagliato | Si muove a sufficenza per far combaciare |
| Chipboard | Superati i 20 secondi ho smesso di muoverlo
Resta incollato. |
| Glitter | Dopo 15 inizia a tirare
Resta incollato anche se non del tutto, si è strappato il retro della carta. |
| Foil | Dopo 15 secondi inizia a tirare Si è staccato |
| Vellum | Fermo subito ma lo fa arricciare. Ha ceduto in parte al secondo strappo |
| Acetato | Fermo subito. Si è staccato |
Matt Glue – Stamperia
Qui siamo davanti a una consistenza diversa: gellosa e semitrasparente, con un’asciugatura più satinata che realmente opaca. E soprattutto è veloce. Cartoncino e cartoncino texturizzato hanno fatto presa praticamente all’istante; sul secondo, in particolare, non c’era praticamente possibilità di riposizionamento. Anche sul glitter è bastato un secondo di pressione perché non si muovesse più. Sul retro è visibile un avvallamento leggero in corrispondenza di glitter e foil. Insomma: se sapete esattamente dove deve andare quel pezzo, bene. Se siete come me e volete ancora spostarlo di quel mezzo millimetro… siete avvisate.
| Carta fotocopie | Si sente al tatto, macchia leggermente la carta |
| Cartoncino | Istantaneo |
| Cartoncino texture
tagliato |
Istantaneo non riposizionabile |
| Chipboard | Si muove leggermente ma a 10 secondi è fermo
Resta incollato. |
| Glitter | Ho schiacciato 1 secondo e non si è più mosso
Resta incollato, si è strappato il retro della carta. |
| Foil | Istantaneo. Si è scollato |
| Vellum | Fermo subito ma lo arriccia. Resta incollato |
| Acetato | Fermo subito. Si è scollato |
E le tre special guest?
Collage Medium – Ranger
La Collage Medium nasce per un utilizzo diverso rispetto alle classiche colle da carta, ma ero curiosa di vedere come si sarebbe comportata nello stesso test. La consistenza è simile a un gel
fluido, semitrasparente, che asciuga trasparente e satinato. Su cartoncino, cartoncino texturizzato e chipboard la presa è stata praticamente immediata. Interessante anche il risultato sull’acetato, che è rimasto incollato anche dopo la prova di strappo; glitter e foil, invece, si sono staccati. Sul retro sono visibili avvallamenti leggeri in corrispondenza di glitter, foil e vellum.
| Carta fotocopie | Non si sente al tatto, macchia la carta |
| Cartoncino | istantaneo |
| Cartoncino texture
tagliato |
Istantaneo non riposizionabile |
| Chipboard | Istantaneo ma schiacciando fuoriesce molto dai bordi Resta incollato |
| Glitter | A 10 secondi si muoveva appena, ho smesso Si è scollato |
| Foil | A 15 secondi si muoveva ed ho smesso Si è scollato |
| Vellum | Fermo subito ma arriccia lo arriccia Resta incollato |
| Acetato | Fermo subito.
Resta incollato |
Pritt Stick
Dovevo metterla. Perché possiamo provare tutti i prodotti creativi del mondo, ma la colla stick dell’infanzia meritava un posto a questo tavolo. E infatti il confronto è stato interessante. Con il
cartoncino texturizzato permette di posizionare facilmente il pezzo, ma nelle prove più impegnative la situazione cambia: chipboard, glitter, foil, vellum e acetato si sono staccati. Sul retro,
avvallamenti leggeri in corrispondenza di glitter e foil. Non significa che la Pritt “non funzioni”: significa semplicemente che questo test le ha chiesto di fare cose molto diverse dal lavoro per cui normalmente la scegliamo.
| Carta fotocopie | Dove restano piccoli blob resta un po’ in rilievo e si sente,
macchia leggermente la carta |
| Cartoncino | A 10 secondi si muoveva ed ho smesso |
| Cartoncino texture
tagliato |
Si riesce a posizionare facilmente |
| Chipboard | Dopo 15 secondi ancora non tirava e ho smesso
Si è scollato |
| Glitter | Dopo 10 secondi scivola e si solleva, ho schiacciato ancora
Si è scollato |
| Foil | Dopo 10 secondi scivola ed ho smesso
Si è staccato |
| Vellum | Si muove e si solleva
Si è staccato |
| Acetato | A 10 secondi scivola ed ho smesso
Si è staccato |
Glossy Accents – Ranger
Ultimo special guest: Glossy Accents: è fluido, lucido e trasparente, con un piccolo flacone morbido e un beccuccio sottile. Su cartoncino e chipboard la presa è stata immediata. Sul foil si è
bloccato in appena 2-3 secondi, anche se poi il pezzo si è staccato durante la prova di resistenza. Sul vellum, invece, ha resistito piuttosto bene anche al secondo strappo. Sul retro, leggeri
avvallamenti in corrispondenza di glitter e acetato.
| Carta fotocopie | Si sente leggermente, macchia la carta |
| Cartoncino | istantaneo |
| Cartoncino texture tagliato | Non semplice da posizionare |
| Chipboard | Istantaneo Resta incollato |
| Glitter | Dopo 10 secondi scivola e ho smesso Resta incollato, si è strappata la carta dietro |
| Foil | Dopo 2/3 secondi si blocca Si è staccato |
| Vellum | Istantaneo
Al secondo strappo si è scollato appena |
| Acetato | istantaneo
Si è staccato |
Quindi qual è la colla migliore?
Eccoci alla domanda che probabilmente vi state facendo dall’inizio. Dopo tutto questo incollare, premere, spostare, aspettare e soprattutto strappare, qual è la vincitrice?
La risposta è: non c’è. E non voglio che ci sia: ho cercato di affrontare questo test nel modo più neutrale possibile proprio perché queste colle hanno caratteristiche diverse e, soprattutto, siamo diverse noi. C’è chi ha bisogno che la colla faccia presa immediatamente e chi vuole quei secondi in più per sistemare perfettamente un pezzo. C’è chi costruisce soprattutto album e strutture e chi realizza card. Chi lavora quasi esclusivamente con la carta e chi aggiunge vellum, acetato, foil, glitter e chipboard. C’è chi vuole una sola colla che conosce perfettamente e chi — presente! — ama averne diverse a portata di mano e sceglierle a seconda di quello che sta facendo.
È esattamente il motivo per cui io continuo a essere curiosa di provarle. Perché alla fine la colla migliore non è necessariamente quella che vince più prove: è quella che
funziona meglio per il nostro modo di creare.
E voi?
Siete fedelissime a una sola colla o sul vostro tavolo ce ne sono almeno tre aperte contemporaneamente?
Get ready to have fun
Get messy
Get your hands stained
And craft your heart out 💙


Una risposta
Molto interessante, grazie Cristina per questa recensione accuratissima! Anch’io amo provare colle diverse, ma vado un po’ a periodi. In questo momento sono nella fase Uniquely e mi trovo molto bene: come hai detto tu ha un beccuccio talmente fine che non serve nemmeno travasarla nel flaconcino per la Petunia.
Ho apprezzato tantissimo il tuo quadro riassuntivo con le foto di tutte le prove, alla fine direi che ci servono tutte! 🤭