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Oggi al nostro tavolo creativo: Silvana – Vanavì

 

 

Ciao! Mi chiamo Silvana, ma qui, nel coloratissimo mondo dello scrapbooking, ho scelto di farmi chiamare Vanavì. Nella vita ho fatto tante cose diverse e oggi lavoro come traduttrice per l’audiovisivo.

Ma se parliamo di hobby creativi… be’, diciamo che per molto tempo nella mia vita c’è stato un grosso buco!

Non che non ci abbia provato, eh. Anzi.

Una nonna paziente, un uncinetto ribelle e troppe tovagliette 

Quando ero bambina, mia nonna aveva cercato di insegnarmi a lavorare a maglia…povera nonna! Io ero troppo piccola e decisamente troppo irrequieta per darle retta. Poi sono arrivate le scuole medie. All’epoca, a noi brave femminucce, durante le ore di educazione tecnica facevano fare lavoretti all’uncinetto. I miei erano bruttissimi. Lavoravo talmente stretto che non so come riuscissi a infilare l’uncinetto tra una maglia e l’altra. Però una cosa ve la devo confessare: la bustina portapenne che avevo realizzato ce l’ho ancora!

E poi, diciamocelo, come avrei potuto appassionarmi? Erano compiti! Tanti anni dopo ho scoperto il punto croce: quello sì che mi piaceva! Lo adoravo, ero anche brava e mi dava molta soddisfazione.

Ma a un certo punto mi sono fatta una domanda: Di quante tovagliette e asciugamani può avere bisogno una persona? E così mi sono arenata di nuovo.

 

Tutto è cominciato con una scatola di acquerelli

Fino a pochi anni fa…un giorno ho trovato degli acquerelli in offertissima e ho deciso di comprarli.

Perché non provare a imparare? Dopotutto, l’ora di disegno a scuola non mi aveva regalato grandi soddisfazioni, ma magari questa volta sarebbe andata diversamente. Naturalmente, per imparare, sono andata a cercare qualche tutorial su internet.

E lì… HO TROVATO UN MONDO!

Dai video sugli acquerelli sono passata a quelli sui diversi tipi di carta, poi agli inchiostri, ai timbri, alle fustelle e da lì a una valanga di progetti, uno più bello e diverso dell’altro.

La meraviglia!

Nel frattempo, cominciava a prendere forma una lista. Una lista di materiali da comprare, strumenti da provare, tecniche da imparare. Una lista che, invece di accorciarsi, continuava ad allungarsi. Ma credo che a questo punto sappiate benissimo di cosa sto parlando…

 

Quel tavolino traballante che non avevo dimenticato

A un certo punto, in mezzo a tutti quei video, mi è tornato in mente qualcosa. Qualche anno prima, un’amica che avevo ritrovato su Facebook — ciao Manu!! — pubblicava spesso i video di una ragazza che si chiamava Il Negozio della Mamma di Clè.

Un nome che, diciamocelo, è difficile dimenticare. Ogni tanto avevo sbirciato quei video e mi ero divertita un mondo. C’era questa ragazza che faceva i live su un tavolino traballante, in un angolo di un negozio di alimentari. Aveva sempre le mani piene di colori, un entusiasmo contagioso e una quantità impressionante di tacun.

Mi ricordavo un video in cui colorava dei piccoli pinguini, lamentandosi TUTTO IL TEMPO di non saper colorare. Mi ricordavo le lezioni di spatasciamento con gli inchiostri Distress, e i regalini preparati per le clienti affezionate. Bustine a tema Halloween, OVVIAMENTE!

Insomma, mi sono ricordata di lei e sono VOLATA a cercarla!

 

Ritrovare Clè e scoprire una nuova passione

Nel frattempo erano cambiate parecchie cose: il Negozio della Mamma di Clè si era allargato, aveva occupato tutto il negozio ed era diventato anche un ricco negozio online. Il tavolino traballante aveva lasciato il posto a un bel piano professionale per i video. Ma c’erano ancora la stessa simpatia, cento tacun, mille colori e tutto quell’entusiasmo che ricordavo.

E così, un anno, il primo giorno dopo Capodanno, ho fatto il mio primo ordine. Il primo di una lunghissima serie. Da quel momento la mia stanza ha cominciato a riempirsi: scatole di fustelle, timbri, inchiostri, raccoglitori pieni di cartoncini e stencil…non so più dove metterli, ma sono felice!

 

Il mio stile? Clean and Simple, con un tocco di glicine

In questi anni ho imparato tante cose. Ho scoperto che alcune tecniche non mi piacciono particolarmente, che altre, per quanto ci provi, proprio non mi riescono e che ce ne sono alcune che invece mi danno una soddisfazione enorme.

Ho anche capito che il mio stile preferito è decisamente quello Clean and Simple: mi piacciono le composizioni essenziali, gli stencil, i motivi geometrici e i fiori classici. Adoro le creazioni piccole, soprattutto tag e segnalibri, che regalo praticamente a ogni occasione.

E poi c’è il viola, il mio colore preferito, da sempre. Anzi, per essere precisi… GLICINE FOREVER!

 

Da piccola mi chiamavano Enciclopedia

Rispetto a tante altre creative, mi considero ancora una principiante, ma c’è una cosa che mi accompagna da quando ero bambina: la curiosità. Pensate che da piccola mi chiamavano Enciclopedia!

Mi è sempre piaciuto cercare, scoprire, capire come funzionano le cose e soprattutto, quando trovo qualcosa che mi entusiasma, non riesco proprio a tenermelo per me, devo raccontarlo a qualcuno!

«Hai visto che…?!»

«Ma lo sai che esiste anche…?!»

«Aspetta, guarda questa cosa bellissima!»

Il tutto, naturalmente, con gli occhi a cuoricino. Ecco perché, quando è nata l’idea di una mia rubrica sul blog, non poteva che essere dedicata alle novità del mondo scrapbooking. Nuovi prodotti, strumenti, materiali e tutte quelle meraviglie creative che mi fanno venire voglia di sperimentare qualcosa di diverso.

Perché magari non so ancora fare tutto, ma ho una gran voglia di imparare e, soprattutto, di condividere con voi quello che scopro.

Anche perché, dopo tutto questo racconto, credo che ormai sia abbastanza chiaro: quando arriva una novità interessante, la mia reazione è sempre la stessa: e quindi, diciamolo tutte insieme…CI SERVE TUTTO!

 

Get ready to have fun

Get messy

Get your hands stained

And craft your heart out 💙

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