SERVIZIO CLIENTI: ASSISTENZA@ILNEGOZIODELLAMAMMADICLE.COM | NON TROVI QUELLO CHE CERCHI? CONTATTACI

Effetto ruggine nel mixed media: tutorial facile per creare texture realistiche

Un tutorial di Mariela, che sperimenta sempre e i colori sono il suo linguaggio.

 

Quando il mixed media incontra un po’ di ruggine… succedono cose bellissime

 

Ci sono effetti creativi che sembrano difficilissimi, di quelli che guardi e pensi:  “No vabbè, questo non riuscirò mai a farlo.”

E poi magari scopri che bastano pochi prodotti, un pizzico di curiosità e tanta voglia di sperimentare.

L’effetto ruggine nel mixed media è proprio uno di questi.

 

 

Effetto Ruggine!

 

 

Perché diciamolo: quella texture ruvida, vissuta, fatta di aranci, marroni e piccoli dettagli metallici ha qualcosa di irresistibile. Ricorda oggetti dimenticati in soffitta, vecchi cancelli, scatole di latta consumate dal tempo. Eppure… eccola lì, pronta a comparire sul nostro tavolo scrap.

La cosa più bella? Non serve essere esperte.

Qui a casa di Clè la regola è sempre la stessa: parti da quello che hai e prova.

Perché il mixed media non è perfezione, è sperimentazione, è sporcarsi un po’ le mani, è guardare qualcosa e chiedersi: “E se provassi?”

 

Perché usare l’effetto ruggine nello scrapbooking

 

L’effetto ruggine ha un superpotere: riesce a trasformare materiali semplicissimi — cartone, legno, chipboard, plastica — in qualcosa che sembra avere una storia.

È perfetto per:

  • copertine di album
  • pannelli decorativi
  • art journal
  • tag
  • home decor creativo
  • dettagli mixed media

E soprattutto aggiunge profondità e carattere, quel tocco un po’ grunge, un po’ industrial, che rende immediatamente tutto più interessante.

 

Da dove partire: niente paura, davvero

 

Lo dico subito perché è importante: l’effetto ruggine sembra molto più difficile di quello che è. Davvero.

La magia nasce soprattutto dalla stratificazione dei colori e delle texture. Non serve fare tutto perfetto, anzi, più è irregolare, più spesso è bello.

E se non avete esattamente gli stessi prodotti? Va benissimo lo stesso.

Il mixed media è uno dei pochi mondi creativi in cui il: “Vediamo cosa succede” è praticamente parte del processo

 

Il progetto: un pannello mixed media effetto ruggine

 

 

Per questo progetto ho lavorato su un pannello decorativo ispirato a un’atmosfera un po’ industriale e vissuta.

L’idea era quella di creare qualcosa che sembrasse consumato dal tempo, stratificato, quasi trovato in una vecchia officina dimenticata.

Ho iniziato costruendo la base, lavorando sulle texture e giocando con materiali diversi per creare movimento.

La vera magia arriva quando iniziano i passaggi di colore: prima le tonalità più scure, poi gli aranci ruggine, infine i punti luce metallici.

Ed è lì che improvvisamente tutto cambia: quella che sembrava solo una superficie pasticciata… inizia davvero a sembrare metallo consumato.

 

Il trucco più bello? Le imperfezioni

 

Una cosa che ho imparato nel mixed media è questa: più provi a controllare tutto, meno funziona 😄

La ruggine vera non è ordinata, non è uniforme, non è perfetta. Ed è proprio questo il bello: macchie, texture, zone più intense, piccole sorprese.

Lasciatevi stupire dal processo.

A volte il pezzo che vi convince meno a metà lavoro… diventa il vostro preferito alla fine.

 

E quei vecchi fiori Prima Marketing dimenticati?

 

Adesso arriva una delle parti che amo di più. Perché diciamocelo: quante di noi hanno nel cassetto quei bellissimi fiori Prima Marketing comprati anni fa?

Troppo belli per buttarli, troppo “da tenere per qualcosa di speciale”… E poi rimangono lì.

Ecco, questo progetto è anche un invito a tirarli fuori: con il mixed media possono cambiare completamente vita.

Colorati, sporcati, stratificati, ossidati… improvvisamente sembrano nuovi. O forse meglio: sembrano finalmente parte di una storia.

Ed è una soddisfazione enorme vedere materiali dimenticati trasformarsi in qualcosa di completamente diverso.

 

 

Un piccolo consiglio della casa

 

Se volete provare questa tecnica, partite in piccolo: una tag, un dettaglio, un chipboard.

Non serve iniziare da un mega progetto.

Prendete qualche colore, qualche texture e lasciatevi un po’ sorprendere.

Perché spesso il mixed media funziona proprio così: si parte timidamente… e poi non si riesce più a smettere.

 

 

 

E voi?

 

Volete provare a realizzare questo effetto?

Seguendo questo link trovate il prodotto contenitore con tutto il necessario: https://www.ilnegoziodellamammadicle.com/prodotto/effetto-ruggine-mariela-cadenillas-prodotto-contenitore/

E qui trovate un tutorial dettagliato che Mariela ha preparato, con tutto il passo passo:  https://www.ilnegoziodellamammadicle.com/prodotto/i-tutorial-di-mariela-pdf-effetto-ruggine/

E se volete vedere come si ottiene questo effetto…. ecco il link al video per seguire Mariela e tutte le indicazioni: https://youtu.be/e5-vLoSDNzY

 

Raccontateci come è creare l’effetto ruggine nei vostri progetti!

Oppure avete ancora nel cassetto qualche materiale “troppo bello per essere usato”? 😄

Raccontatecelo… che qui siamo tutte bravissime a conservare cose “per il progetto perfetto” 💙

 

 

Get ready to have fun

Get messy

Get your hands stained

And craft your heart out 💙

Lascia un commento

Altri articoli

Quanto può pesare una pagina scrap? Tra layering compulsivo, sentiment motivazionali, pop-up, carte strappate e foto quasi superflue, Mariella ci racconta con ironia la filosofia segreta di ogni scrapper.
Chi è La Grrmanella? Patrizia ci racconta come ha scoperto lo scrapbooking, il suo amore per layout e scatoline, la mania di conservare gli avanzi e il primo, indimenticabile incontro con Il Negozio della Mamma di Clè.
Cristina utilizza il Tappetino Senza Paura della Clè da più di un anno. In questa recensione racconta come funziona, come lo usa con la sua fustellatrice e perché è diventato uno dei suoi “mai più senza”.
Vellum, acetato e qualche paillette dimenticata nella scatola degli avanzi diventano segnalibri da regalare per settembre. La Germanella ci racconta un nuovo progetto di recupero creativo, con tanto di esperimento shaker e qualche dubbio sullo spessore!