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Idee Midori: raccontare gennaio tra piccoli ricordi e quotidianità

Nicoletta ha uno sguardo gentile sulle cose di ogni giorno e ama raccontarne la bellezza silenziosa, una pagina di Midori alla volta.

 

Anche per voi gennaio è un mese un po’ sospeso?

Quel momento dell’anno in cui tutto sembra rallentare. Le giornate scorrono più piano, c’è una luce diversa, più morbida, e improvvisamente ci si accorge di dettagli che durante altri mesi passano quasi inosservati.

Forse è proprio per questo che amo raccontare gennaio in un Midori creativo.

Perché non serve che accadano cose straordinarie.

A volte bastano piccoli momenti, gesti quotidiani, espressioni spontanee e frammenti di normalità per costruire qualcosa di prezioso da ricordare.

Questo Midori di gennaio è nato proprio così: in punta di piedi, come un piccolo scrigno di emozioni, dettagli e quotidianità.

La copertina del midori di Gennaio

Perché raccontare gennaio in un Midori

Ci sono mesi pieni di eventi, viaggi e fotografie.

E poi ci sono mesi come gennaio. Più silenziosi. Più lenti. Forse persino un po’ malinconici.

Ma proprio per questo perfetti da osservare con maggiore attenzione.

Un Midori può diventare uno spazio bellissimo per raccogliere:

  • piccoli momenti di casa
  • fotografie spontanee
  • pensieri veloci
  • dettagli quotidiani
  • emozioni leggere che rischiano di sfuggire

Perché spesso la magia non sta nelle grandi occasioni.

Sta nelle cose normali, quando ci fermiamo davvero a guardarle.

Una pagina interna

La palette di gennaio: blu polverosi e piccoli silenzi

Per questo progetto mi sono lasciata guidare da una palette fredda, fatta di blu polverosi e sfumature delicate.

Colori che per me raccontano perfettamente gennaio: mi trasmettono calma, silenzio e quella luce morbida tipica dei primi mesi dell’anno.

I fiori, leggeri e quasi eterei, accompagnano le pagine creando armonia e continuità.

Come un filo sottile che tiene insieme ricordi diversi.

E forse è proprio questo che amo di più del creare: quando colori, materiali ed emozioni iniziano a dialogare tra loro quasi senza che tu te ne accorga.

Un particolare dell’interno

Come ho costruito questo Midori

Una delle cose più belle dei Midori è che non esiste un modo giusto o sbagliato di riempirli.

Puoi costruire pagine molto ricche oppure lasciarle leggere e ariose. Puoi seguire uno schema… oppure cambiare idea a metà strada (cosa che capita più spesso di quanto ammetteremo 😄).

Per questo progetto mi sono lasciata guidare dai materiali.

Ho giocato con:

  • layering delicati
  • combinazioni morbide di colori
  • piccoli dettagli decorativi
  • elementi floreali leggeri

I nuovi prodotti de Il Negozio della Mamma di Clè mi hanno aiutata molto proprio perché versatili: quelli che ti fanno venire voglia di provare combinazioni nuove senza sentirti “obbligata” a fare qualcosa di perfetto.

E questa, forse, è una delle cose più belle dello scrapbooking. 💙

Una decorazione di una pagina interna

La magia delle cose semplici

Alla fine questo Midori racconta proprio questo, niente di straordinario, ma proprio per questo qualcosa di prezioso.

Espressioni spontanee. Piccoli momenti. Ricordi veri.

Perché forse è questa la magia dello scrapbooking: trasformare frammenti di vita in qualcosa che si può toccare, sfogliare e ritrovare nel tempo, con lo stesso sorriso.

Vuoi provarci anche tu?

Seguendo questo link trovi l’elenco dei materiali necessari: https://www.ilnegoziodellamammadicle.com/?s=tales+2026+gennaio&post_type=product&dgwt_wcas=1

e poi…fammi sapere come è andata!

 

Alcune foto da una pagina interna

 

Get ready to have fun

Get messy

Get your hands stained

And craft your heart out 💙

4 risposte

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